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testo di presentazione della sezione

  • ErP energy related products ErP: nuovi limiti per la massima efficienza dei prodotti/sistemi e obbligo di Etichetta Energetica

    ErP energy related products

    Con i 4 "Regolamenti ErP" del 2013 l'Unione Europea ha deciso di proibire la fabbricazione e l'importazione nella UE dei prodotti meno efficienti per il riscaldamento e la produzione di acqua calda sanitaria, a partire dal 26 Settembre 2015.

    Salvo pochissime eccezioni, ciò significa che l'offerta di prodotti per riscaldamento in Europa oggi si sposta completamente verso le caldaie a condensazione.

    Inoltre, i prodotti e i sistemi ("insiemi") dovranno essere corredati dell'Etichetta Energetica informativa per i clienti finali, a cura dei fabbricanti o degli installatori/venditori finali.

    La guida scaricabile (sotto) si propone di aiutarvi nella scoperta degli aspetti fondamentali della "ErP", un processo a tappe che nei prossimi anni sposterà completamente il mercato UE verso nuove tecnologie di avanguardia.

    Scarica la guida

    Foto: Designed by D3Images / Freepik

  • Scarico Fumi a Parete Scarico Fumi a Parete: finalmente la semplificazione con le ultime modifiche legislative

    Scarico Fumi a Parete

    E' stato pubblicato (ed è in vigore dal 19.7.2014) il DlgS nr. 102/2014 che modifica nuovamente la disciplina nazionale degli scarichi a parete per le caldaie a gas, anche in vista dell'entrata in vigore nel 2015 dei Regolamenti EuP della Comunità Europea.

    Vengono definitivamente mandate in pensione le caldaie "low NOx" non condensanti (equiparate nelle nuove casistiche alle più economiche caldaie stagne standard a tiraggio forzato) e viene introdotta la nuova categoria dei "sistemi ibridi" composti da caldaia a condensazione e pompa di calore, che apre una serie di possibilità interessanti.

    E' possibile scaricare qui una Guida Esemplificativa alle varie casistiche possibili:

    Guida scaricabile

  • Eco Bonus Lamborghini Nuovo ECOBONUS per i Condomini

    Eco Bonus Lamborghini

    Il nuovo strumento di incentivazione ideato per mobilitare gli interventi e i capitali a favore della riqualificazione energetica degli edifici condominiali, caldeggiato da più parti, è stato approvato insieme al Disegno di Legge di Bilancio per il 2017, nel mese di Ottobre.

    Il nuovo meccanismo è strutturato in modo da premiare maggiormente gli interventi più coordinati nell’insieme involucro edificio-impianto.

    Rispetto all’usuale detrazione del 65%, una maggiorazione del 5% è riservata agli interventi che riguardano le ristrutturazioni importanti di secondo livello (che si applicano a più del 25% dell’involucro disperdente dell’edificio). 
    Una ulteriore maggiorazione del 5% si applica agli interventi che sono in grado di conseguire un miglioramento della prestazione energetica invernale ed estiva dell’involucro dell’intero edificio oltre la soglia minima di Legge.

    Sono inclusi gli interventi sulle superfici di proprietà privata (es. gli infissi) in aggiunta a quelli di proprietà condominiale (es. le parti opache delle facciate e le coperture).         

    La novità più importante consiste nella possibilità di cessione flessibile della detrazione fiscale, sia da parte degli “incapienti assoluti” come anche di tutti gli altri fruitori dell’incentivo. I destinatari della cessione dell’incentivo potranno essere anche diversi dalle società che realizzano gli interventi.

    Si ipotizza in questo modo la nascita di un nuovo e interessante meccanismo di cessione del credito fiscale a soggetti come le Banche, o altri, le quali potranno più facilmente concedere finanziamenti per i lavori al Condominio.

     

    Scarica i Vademucum Enea:

    Caldaie a condensazione

    Pannelli solari

    Pompe di caloere

  • Conto Termico 2.0 Incentivo “Conto Termico 2.0”: pubblicato il Vademecum del GSE

    Conto Termico 2.0

    L’incentivo c.d. “Conto Termico” attua nel settore del riscaldamento civile e nella produzione di acqua calda la stessa filosofia del “Conto Energia Fotovoltaico”: soldi in banca per la produzione di energia (in questo caso: termica).

    Diversi sono gli interventi incentivati, dall’installazione di sistemi solari termici (anche nelle nuove costruzioni), alle sostituzioni di apparecchi e sistemi inefficienti con pompe di calore per riscaldamento e/o produzione di acqua calda sanitaria, ai nuovi “sistemi ibridi”, alle sostituzioni di caldaie a combustibile fossile con più moderni generatori a condensazione; quest’ultima casistica di intervento è incentivata solo per le Pubbliche Amministrazioni, gli Enti e i Soggetti Pubblici (es. ALER), per superare il vincolo del Patto di Stabilità e l’incapienza fiscale che non permetteva a questi soggetti di beneficiare delle detrazioni IRPEF.

    Il “Conto Termico” nella sua rinnovata versione “2.0” (Decreto 16 Febbraio 2016) prevede una serie di semplificazioni e di agevolazioni, prima tra tutte la possibilità di incassare l’incentivo in un'unica “maxi-rata” a 60 gg. dalla data di fine lavori, per importi dell’incentivo fino a 5.000 euro.

    Crediamo che questo costituisca un passo avanti enorme rispetto al vecchio schema di Conto Termico, che insieme alle semplificazioni burocratiche permette il rilancio del meccanismo verso una platea molto più vasta di utenti.

    Il GSE ha pubblicato una Guida alla richiesta di incentivo “Conto Termico”, che dovrà avvenire sull’apposito portale del GSE, la nuova Guida è scaricabile.

    Scarica il Vademucum GSE conto termico 2.0